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D - Blu - "RE-Si-DANCE PER FLAUTO E VIOLONCELLO"
 
 
D - Blu - "RE-Si-DANCE PER FLAUTO E VIOLONCELLO"



Questa breve composizione di Raffaele Bellafronte in realtà ne conterrebbe due: una in un possibile Re maggiore e l’altra in un apparente Si minore. Queste due parti sono state pensate per essere eseguite in sequenza ma anche indipendentemente, la prima all’inizio del progetto dei “suoni-colori” e l’altra alla fine come a voler chiudere il ciclo. Egli, giocando con queste due frequenze non solo perché riferite a colori, ma, non a caso, perché corrispondenti anche alle iniziali dell’artista Renato Signorini, immagina una sorta di danza dove le due anime, maschile e femminile, si incontrano e si avviluppano mischiando la impalpabilità di un suono trascendente con carnosità della materia ritmica. Nella seconda parte tutto si rallenta e per un momento la passione dei corpi prende il sopravvento sulla eterea trascendenza: i due strumenti , come i due danzatori, vicinissimi si annusano, si toccano, si amano  e la sensualità quasi dolorosa delle linee ne conferma tutta l’intenzione. Nel finale, con la ripresa dei temi iniziali, il compositore riporta questo “passo a due” verso le sue intenzioni originarie: aria e terra, levità e corporeità, due mondi apparentemente lontani tracciano i loro percorsi dentro una sola storia.
 


Raffaele Bellafronte (Vasto *1961)

Diplomato in pianoforte con Lucia Passaglia, ha studiato composizione ed analisi con Firmino Sifonia, Giampaolo Chiti e Fulvio Delli Pizzi. Dopo anni di ricerca e sperimentazione negli studi di registrazione, la sua produzione si sposta progressivamente da un modello dove l’autore esprime le sue idee, le realizza e le propone in maniera definitiva attraverso un supporto audio, ad uno che riallaccia i fili con le strategie compositive dei secoli precedenti. Numerose sue opere sono state pubblicate dalle Case Editrici Rai Trade, Curci, Carisch, Bongiovanni, Bèrben e d’Oz. Le sue opere varcano i confini nazionali per approdare in sale da concerto e teatri tra i più importanti al mondo quali la Carnagie Hall di New York dove nell’ottobre ’96 viene commissionata ed eseguita Oasi alla mente in prima mondiale. Da allora tantissimi gli altri appuntamenti di rilievo tra i quali: Mosca, (Sala Tchaikovsky) 2002 Sur le blanc, concerto per flauto e orchestra; Vienna (Konzerthaus) 2003 prima mondiale de Il labirinto dell’anima per ottavino e orchestra; Denver 2004 (Colorado) convenction mondiale della tromba, prima esecuzione di Afrika per tromba e pianoforte; San Diego (California) 2005 convenction mondiale del flauto, prima esecuzione di The Crazy Acrobat per ottavino e pianoforte; Tokio 2005 convenction mondiale del clarinetto, prima esecuzione di Frammenti d’ombra e luci per clarinetto solo; Roma - Parco della Musica - concerto di Natale 2005 del governo italiano con l’Ave Maria per soprano e orchestra; Vienna 2009, nella stagione ufficiale del Musikverein, prima mondiale Zeit, concerto per fagotto e orchestra; settembre 2011 al Teatro Petruzzelli di Bari, con “I Virtuosi della Scala” prima mondiale di Frontiere per clarinetto e orchestra d’archi; 2013 New York, prima mondiale di Maria del Mar per contrabbasso e pianoforte all’ISB - International Society of Bassists. Ha inciso per le case discografiche Bongiovanni, Rai trade, Summit Records, Stradivarius, Tactus e Delos International. Ideatore e direttore artistico dei Masterclasses – Seminari Musicali Internazionali, dal 1990, ne ha curato per vent’anni tutte le edizioni. Direttore artistico della scuola Civica Musicale è dal 2007 direttore artistico del Teatro Rossetti di Vasto. E’ docente presso il Conservatorio di Campobasso. I suoi lavori discografici e le sue pubblicazioni sono inseriti nei maggiori cataloghi musicali mondiali.


 
 
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