MUSAE MUSICALI   im)pulse for the future
 
 
Introduzione | Einführung
 
 
Introduzione | Einführung

Nel dicembre 2012 Carlo Signorini mi ha contattato per chiedermi se ero disponibile a curare l‘inaugurazione musicale della Mostra dedicata a suo padre, Renato Signorini, inaugurazione che si terrá in data 19 Ottobre 2013 nel Castello di Vianden in Lussemburgo. 
 
Avendo conosciuto personalmente Renato Signorini, e non volendo proporre la solita macedonia di brani musicali piú o meno noti, ho pensato di elaborare un progetto ad hoc, che tenesse conto sia della peculiaritá del mosaico che dell‘artista stesso.
 
Il progetto é stato accolto con euforia sia da Carlo Signorini che dal Comitato degli Amici del Castello di Vianden, e sebbene non fosse previsto in questa misura nel progetto originario della mostra, la sua originalitá e internazionalitá l‘hanno reso parte fondamentale della mostra stessa.
 
È un progetto che supera confini regionali e nazionali, unisce uomini e donne che non si conoscono, ed é in realtá un tentativo di ricerca del comune denominatore che unisce il maschile e il femminile, la luce e il suono, lo spirito e la materia. È un viaggio appassionante alla ricerca delle leggi che definiscono con matematica precisione la perfezione di una armonia cosmica, ricerca che in questo mondo solo l‘Arte ci permette di intraprendere. 
 
Davide Zavatti
Ideatore e coordinatore
 
 
Im Dezember 2012 bat mich Carlo Signorini die Eröffnung der Ausstellung „Musae“ am 19. Oktober 2013 in der Burg Vianden in Luxemburg musikalisch zu begleiten. Diese Ausstellung ist seinem Vater Renato Signorini (1908 -1999) gewidmet, der Außergewöhnliches auf dem Gebiet des Mosaiks leistete und führend an der Renovierung der Mosaike in Ravenna beteiligt war.
 
Da ich Renato Signorini persönlich kennengelernt hatte und nicht die übliche Mischung mehr oder weniger bekannter Musikstücke präsentieren wollte, erarbeitete ich dafür ein eigenes Konzept: Es sollte der Eigenart des Mosaiks ebenso wie der des Künstlers Rechnung getragen werden.
 
Mein Vorschlag ist mit Begeisterung aufgenommen worden, sowohl von Carlo Signorini als auch vom Verein der Freunde von Burg Vianden. Obwohl ursprünglich nicht vorgesehen, wird das Projekt nun ein bedeutender Teil der Ausstellung selbst.
 
Überzeugen kann es mit seiner Originalität und Internationalität; es überschreitet nicht nur nationale Grenzen, sondern auch die Grenzen einzelner Kunstrichtungen und verbindet verschiedenste Aspekte des Lebens. Es ist eine spannende Reise auf der Basis von Gesetzen, die mit mathematischer Genauigkeit die Perfektion einer kosmischen Harmonie beschreiben.
 
Davide Zavatti
Ideator und Koordinator 

 
 
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